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	<title>vino sudafricano Archivi - My CapeTown</title>
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	<description>La città più bella del mondo</description>
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		<title>Che cosa fare  a Stellenbosch : la capitale del vino in Sudafrica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 12:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[vino sudafricano]]></category>
		<category><![CDATA[wine route]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stellenbosch è il cuore enologico del Sudafrica simbolo della tradizione antichissima vitivinicola che distingue questa terra</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><strong>Che cosa fare &nbsp;a Stellenbosch : la capitale del vino Sudafricano.</strong></p>
<p>Stellenbosch è il cuore enologico del Sudafrica simbolo della tradizione vitivinicola che distingue questa terra.Dimenticate per un attimo i tipici paesaggi sudafricani, a circa 50 chilometri da Cape Town si estende una zona meravigliosa che ha dato vita ad alcuni dei vigneti più fertili e famosi del mondo.<strong>La bellezza dei paesaggi unita ai percorsi di degustazione enologica regala esperienze mozzafiato alla scoperta di sapori da perdere la testa.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Stellenbosch è la forma più rappresentativa di un Sudafrica che coltiva la tradizione del vino da centinaia di anni.</strong>Sorge sulla famosa <strong>Wine Route, nel distretto di Cape Windelands,</strong> in cui, tra distese di vigneti a perdita d’occhio e querce secolari, è possibile immergersi in <strong>percorsi eno-turistici</strong> incentrati alla degustazione dei più <strong>famosi vini Sudafricani. </strong>Grazie alle proprietà fertili del terreno, un habitat favorevole ed un clima ideale, oggi il Sudafrica vanta una viticoltura di fama mondiale, tale da essere una delle sue principali fonti economiche.<strong><br />
<img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-1155 alignnone" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249.jpg" alt="che cosa fare a Stellenbosch" width="800" height="521" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249.jpg 800w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249-300x195.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249-768x500.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>CHE COSA FARE A STELLENBOSCH:</strong></p>
<p>Perfetta per un’escursione in giornata, <strong>Stellenbosch è una graziosa cittadina universitaria, </strong>fondata nel 1679 da Simon Var Der Stel, che offre ai suoi visitatori meraviglie architettoniche in tipico stile olandese, detto anche <em>Cape Dutch</em>.Le case bianche con i tetti in paglia o in stile vittoriano fanno, infatti, da padrone incorniciando <strong>Stellenbosch</strong> e regalando un’atmosfera da cartolina, simile alla città di Amsterdam.<strong>Stellenbosch</strong> offre negozi di antiquariato, librerie, enoteche, gallerie d’arte, ristoranti e caffè in cui apprezzare l’atmosfera locale.Da non perdere, il sabato mattina, il mercatino di slow food ed artigianato, così come il <em>Dorp Museum</em> rappresentativo di scene di vita quotidiana nelle differenti epoche della cittadina, ed il Sasol Museum.</p>
<p><strong>STELLENBOSCH E L’ESPERIENZA ENOLOGICA: </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Stellenbosch però si distingue per essere il punto perfetto per apprezzare i centinaia di vigneti che contraddistinguono la zona.</strong>Da qui è possibile percorrere la <strong>Wine Route</strong>, scegliendo una o più aziende vinicole dove trascorrere la giornata all’insegna della degustazione enologica.La maggior parte delle aziende sono caratterizzate da un’architettura spettacolare in perfetto stile olandese. Proprio qui vengono prodotti vini di alta qualità apprezzati in tutto il mondo.La maggior parte di queste aziende vinicole offrono infatti la possibilità di partecipare a molteplici attività, come <strong>tour guidati nelle proprie cantine e degustazioni dei vini e prodotti locali</strong>, il tutto in un contesto paesaggistico estremamente suggestivo.Qui potrete degustare Chenin Blanc, Chardonnay, Sauvignon blanc, Rhine, Riesling e Semillon; ed ancora Cabernet Sauvignon, Cinsaut, Pinotage (una varietà esclusiva del Sudafrica), Merlot, Tinta barocca e Pontat.</p>
<p><strong>IL GOURMET PICNIC, LA WINE ROUTE IN BICICLETTA &amp; IL BIG FIVE WINE SAFARI:</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong>In alternativa potete provare il <strong>Gourmet Picnic: un picnic in stile inglese </strong>con coperta da stendere sul prato ed un cesto di vimini colmo di prodotti dell’azienda prescelta: per immergersi al 100% nello sconfinato paesaggio circostante.In particolare vi consigliamo di provare l’esperienza con la <a href="http://www.spier.co.za"><strong>Spier Wine Farm</strong></a>, una tenuta del 1692 immersa nella natura che focalizza la sua attenzione al turismo responsabile ed alla comunità Sudafricana. Oltre a questo la <a href="http://www.spier.co.za"><strong>Spier Wine Farm </strong></a>è nota in tutto il Sudafrica per la sua attenta lavorazione del vino e dei prodotti tipici locali.Un’altra idea per vivere ancora di più le bellezze del territorio è quello di<strong> percorrere in bicicletta la Wine Route</strong> con un tour organizzato che vi porterà alla scoperta della zona e dei suoi prodotti tipici.</p>
<p><a href="http://www.bikesnwines.com/it/"><strong><img decoding="async" class="size-full wp-image-1156 alignnone" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier.jpg" alt="che cosa fare a Stellenbosch" width="950" height="450" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier.jpg 950w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier-300x142.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier-768x364.jpg 768w" sizes="(max-width: 950px) 100vw, 950px" /></strong></a></p>
<p><a href="http://www.bikesnwines.com/it/"><strong>Bike Tours Cape Town</strong></a> offre la possibilità di essere guidati nei vigneti della Wine Route e degustare le leccornie che offre questa parte di Sudafrica. Il <a href="http://www.bikesnwines.com/it/"><strong>Bike Tours Cape Town </strong></a>organizza, infatti, tour di gruppo che variano a seconda del tempo a disposizione e della difficoltà dei percorsi.Se la bicicletta non fa per voi, salite a bordo della classica jeep solitamente utilizzata per i classici safari, ma questa volta per andare alla scoperta delle vigne dell<strong>’<a href="http://warwickwine.com">azienda Warwick</a> con il “Big Five Wine Safari”</strong>.Al posto degli animali, infatti, scoprirete tutti i segreti dei cinque grandi uvaggi coltivati nella tenuta: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinotage e Sauvignon Blanc.</p>
<p>Vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della Wine Route di Stellenbosch <a href="http://www.wineroute.co.za">http://www.wineroute.co.za</a></p>
<p><strong>Un’esperienza unica per assaporare le meraviglie del Sudafrica non solo con gli occhi. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Speriamo che l’articolo vi sia piaciuto e vi possa essere utile per la vostra visita a Stellenbosch. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Se avete dubbi o domande non esitate a contattarci.</strong></p>
<p>Che cosa fare a Stellenbosch</p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 356px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 316px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 308px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1556px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1394px; left: 108px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1370px; left: 108px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1370px; left: 20px;">Salva</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-11540" data-img="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Travel-solo-stellenbosch-1.jpg"></div></div></td></tr></table></div><p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/che-cosa-fare-a-stellenbosch/">Che cosa fare  a Stellenbosch : la capitale del vino in Sudafrica</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Idiom: Cantina della famiglia Bottega. Intervista a Roberto Bottega.</title>
		<link>https://cms.mycapetown.it/idiom-cantina-della-famiglia-bottega/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 15:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[idiom]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[vino sudafricano]]></category>
		<category><![CDATA[winelands]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione dell’Italian Festival at Idiom che si svolgerà il 3 ed il 4 marzo 2018  vogliamo raccontarvi la storia della Famiglia Bottega, proprietaria della prestigiosa Cantina Idiom di Cape...</p>
<p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/idiom-cantina-della-famiglia-bottega/">Idiom: Cantina della famiglia Bottega. Intervista a Roberto Bottega.</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dell’<b>Italian Festival at Idiom </b>che si svolgerà il <b>3 ed il 4 marzo 2018  </b>vogliamo raccontarvi la storia della Famiglia Bottega, proprietaria della prestigiosa Cantina Idiom di Cape Town.</p>
<p>Abbiamo avuto il piacere di intervistare Roberto Bottega, ideatore dell’<b>Italian Festival at Idiom</b>, che ci anticipa il ricco programma di quest’anno e le numerose novità previste.</p>
<p><b>Un weekend ricco di attività per grandi e piccoli in cui verrà ricreata un’atmosfera carnevalesca per intrattenere gli amanti dello stile di vita italiano.</b></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-951 size-full" title="Famiglia Bottega Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/984df295c1ad04e20078e76345354189.preview.jpg" alt="" width="640" height="376" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/984df295c1ad04e20078e76345354189.preview.jpg 640w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/984df295c1ad04e20078e76345354189.preview-300x176.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia di Idiom è una storia italiana che inizia negli anni ’50 quando dal Friuli la famiglia Bottega si trasferisce in Sudafrica.</p>
<p>Proprio in Sudafrica il primogenito Alberto inizia il suo percorso di studi scientifici che lo porterà a Johannesburg a lavorare come fisico nucleare.</p>
<p>Nel 1998 darà vita al vigneto “Da Capo” iniziando così la sua avventura con la Cantina Idiom a Sud di Stellenbosh, vicino al passo di Sir Lowry.</p>
<p>Con l’aiuto dei figli Roberto, Laura e Silvana e la collaborazione dell’importante enologo Giorgio Dalla Cia, Alberto in pochissimo tempo fa conoscere al mondo intero questa cantina e i suoi meravigliosi vini.</p>
<p>L’idea di partenza era quella di produrre vini ispirati al gusto di Bordeaux e della Côte de Rhone, con influenza dei grandi toscani e piemontesi, amalgamati dall’incredibile terroir del Capo.</p>
<p>I vigneti Da Capo comprendono una vasta selezione di vitigni italiani, tra cui Sangiovese, Barbera, Nebbiolo e Primitivo.</p>
<p>Orgogliosi della loro eredità italiana, la famiglia Bottega è molto attiva nella comunità italiana in Sudafrica, introducendo uno degli appuntamenti più attesi a Cape Town degli ultimi anni: <b>l’Italian Festival at Idiom.</b></p>
<p>In pochi anni Idiom diviene una destinazione esclusiva nel cuore delle Winelands, avvolta da un panorama mozzafiato in cui i suoi visitatori possono rilassarsi e degustare i vini della cantina. <b>Non solo degustazione, dal giugno 2016 da Idiom è possibile anche mangiare presso l’esclusivo ristorante. </b></p>
<p>Quest’ultimo offre 60 posti a sedere, regalando agli ospiti un’esperienza unica dove elementi in stile classico come archi romani e porticati in pietra si incontrano in un’atmosfera contemporanea e modernista. Ad arricchire il tutto una splendida terrazza panoramica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-952 size-large" title="Idiom Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2-1024x681.jpg" alt="idiom restaurant" width="1024" height="681" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2-300x200.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La cucina del ristorante presenta un mix di piatti sudafricani e italiani rivistati in chiave moderna e creati in armonia con l’ampia selezione di vini Idiom.</p>
<p>Aspettatevi un menù stagionale à la carte, dove, su prenotazione, è possibile assaggiare i menù degustazione a più portate. La sala da pranzo è collegata al centro di degustazione di vini Idiom dove i più appassionati possono degustare e acquistare le miscele di punta della tenuta e le bottiglie limited edition.</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-953 size-full" title="Ristorante Idiom Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/9e5019de8605dd7bcaae2e6fdf05933f.preview.jpg" alt="Idiom restaurant" width="640" height="376" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/9e5019de8605dd7bcaae2e6fdf05933f.preview.jpg 640w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/9e5019de8605dd7bcaae2e6fdf05933f.preview-300x176.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><b>ITALIAN FESTIVAL AT IDIOM 2018</b></p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-955 size-full" title="Italian Festival At Idiom Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN.jpg" alt="Idiom Italian Festival" width="916" height="380" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN.jpg 916w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN-300x124.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN-768x319.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 916px) 100vw, 916px" /></b></p>
<p><b>Oggi Alberto Bottega lavora fianco a fianco con il figlio Roberto, che abbiamo intervistato in occasione della nuova edizione dell’Italian Festival At Idiom che si svolgerà nella Farm della famiglia Bottega il 3 e il 4 Marzo 2018.</b></p>
<p>Il weekend del Festival prevede numerose attività con un focus sulla valorizzazione dei prodotti italiani, in particolare dell’enogastronomia. Previste anche Masterclass di degustazione di vini provenienti da tutta Italia, lezioni di cucina, musica dal vivo e numerosi laboratori creativi dedicati ai più piccoli.</p>
<p>Sarà possibile degustare anche numerosi piatti tipici regionali italiani presso gli stand gastronomici presenti. Non mancheranno prelibatezze come pane artigianale, pasta fatta a mano, pizza, salsiccia e polenta gelati e dolci.</p>
<p><b>Vi lasciamo adesso la nostra intervista a Roberto Bottega che ci parlerà nel dettaglio del Festival, raccontandoci come è nata l’idea di questo riuscito evento, il programma di quest’anno e molto altro ancora!</b></p>
<p><b>1) Buongiorno Roberto, ci puoi parlare di come è nata l’idea del festival?</b></p>
<p>Febbraio e Marzo in Sudafrica sono i tradizionali mesi della vendemmia.</p>
<p>Quello che nel 2006 è iniziato come un pranzo celebrativo per la famiglia Bottega l’anno successivo si è allargato agli amici più intimi e l’anno dopo ad altri amici ancora. Abbiamo quindi chiesto un aiuto a &#8220;the Fogolar Furlan”- la nostra associazione friulana di Città del Capo &#8211; per aiutarci con tutti i preparativi.</p>
<p>Il numero di persone è aumentato ancora e nel 2012 eravamo già più di mille persone!</p>
<p>Dal 2013 al 2016, durante il periodo di costruzione del nuovo Idiom Visitor Centre e del ristorante Da Capo Vienyards, l’evento non si è tenuto. Inoltre nel 2017, un incendio devastante che ha distrutto il 20% dei nostri vigneti ci ha quasi costretto a cancellare il festival, noi però, mantenendo un atteggiamento positivo, abbiamo deciso di farlo ugualmente. L’evento, organizzato in sole tre settimane, è stato un grandissimo successo attirando 1700 persone!</p>
<p>Quest’anno abbiamo avuto un po’ più di tempo per organizzare tutto, perciò abbiamo aspettative ancora più grandi.</p>
<p><b>2) Qual è il programma del Festival? Cambia ogni anno?</b></p>
<p>Il Festival è aperto dalle 10.00 alle 18.00 e il programma cambia ogni anno.</p>
<p>L&#8217;attenzione è focalizzata sulla valorizzazione dei prodotti italiani, in particolare dell’enogastronomia.</p>
<p>Siamo coinvolti in un progetto chiamato “Vinotria” che importa circa 250 vini italiani da più di 40 produttori provenienti da tutta Italia.</p>
<p>Questo fine settimana è quindi una buona occasione per i visitatori di conoscere il vino italiano. C’è un’ampia selezione di vini da degustare, inclusa nel prezzo del biglietto d’ingresso e vi è inoltre la possibilità di partecipare a Masterclass, molto popolari e richieste, che richiedono un biglietto extra.</p>
<p><b>Il programma prevede molti stand dedicati al cibo, una live band che suonerà musica italiana dalle 14.00 alle 17.00, molti ristoratori italiani che faranno una dimostrazione dei loro piatti, uno Chef dall’Italia che terrà alcune lezioni di cucina, La Scuola Dante Alighieri gestirà poi un laboratorio creativo per bambini e un salotto di conversazione per tutti gli ospiti che vogliono imparare l’italiano.</b> La lezione la chiameremo “Al Bar” e sarà molto divertente vedere un Sudafricano ordinare un “latte macchiato” in italiano!</p>
<p>Ma non è finita! <b>Ci saranno anche attività creative, come quella di pittura di maschere veneziane, un’altra dedicata alla creazione di collane in ceramica e la costruzione della bicicletta di Leonardo Da Vinci. </b></p>
<p>Dalle 12.00 alle 14.00 i bambini impareranno a preparare la pizza e dopo aver guardato lo spettacolo di burattini ispirato alla favola di Pinocchio ad aspettarli ci sarà il luna park del Paese dei Balocchi con tantissime giostre.</p>
<p><b>Quest’anno avremo inoltre il piacere di ospitare Walter Dri, chef di Udine, che terrà alcuni laboratori di cucina, ed anche Maurizio Felluga e Giorgio Colutta, due viticoltori friulani, che presenteranno i loro vini.</b> Il sabato sera, dalle 18.00 alle 19.30, vi sarà così un aperitivo alla friulana per godersi il sole che tramonta sulla baia in lontananza.</p>
<p>Vi sarà poi uno stand Prosecco, un mozzarella bar, gin e birra italiana e molto altro ancora. Avremo moltissimi brand italiani come Illy, Segafredo, Saeco, Acqua Panna, San Pellegrino e molti altri.</p>
<p><b>Il momento clou della domenica sarà poi la sfilata di Alfa Romeo vintage compresi i nuovi modelli Giulia e Stelvio.</b></p>
<p><b>3) Come descriveresti la comunità italiana a Cape Town?</b></p>
<p>La comunità italiana è piccola ma in costante cambiamento. Negli ultimi anni c’è stata una nuova ondata di arrivi dall&#8217;Italia che porta nuove idee e prodotti italiani. Molti sono arrivati nel dopo-guerra e altri ancora hanno scelto il Sudafrica per il nostro stile di vita, i grandi spazi aperti, la montagna ed il mare. Al tempo stesso penso che molti italiani impieghino un po’ di tempo per adattarsi alla mentalità sudafricana anglosassone.</p>
<p>Il sabato mattina si ritrovano spesso da Giovanni’s Deli o da Tre Castelli e devo ammettere che anche il nostro festival sta diventando un appuntamento annuale.</p>
<p><b>INFORMAZIONI UTILI PER PARTECIPARE ALL’ ITALIAN FESTIVAL AT IDIOM</b></p>
<p>&#8211; Il biglietto Opera comprende anche un aperitivo in stile italiano. I biglietti giornalieri per sia il sabato e domenica possono essere acquistati online sul www.webtickets.co.za per R150 per gli adulti e per i bambini di età compresa tra R50 4-12.</p>
<ul>
<li>Il biglietto giornaliero comprende l’ingresso al festival, un programma di eventi, una bottiglia di San Pellegrino o Acqua Panna e l’accesso alla degustazione di Prosecco.</li>
<li></li>
<li>Per prenotazioni di Idiom degustazione di vini e di ristorazione, si prega di contattare: +27 (0) 21 204 1059. Per ulteriori informazioni, si prega visitare il sito:<a href="http://idiom.co.za/italian-harvest-festival-at-idiom/"> idiom.co.za</a></li>
<li>Orario di apertura:  Tutti i giorni: 10:00-05:00 | Idiom ristorante: da mercoledì a domenica: 10:00-05:00</li>
</ul>
<p><b>IDIOM VINEYARDS, Sir Lowry’s Pass, Somerset West |0218581088</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-9500" data-img="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM-Wines-of-Character-Logo.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/idiom-cantina-della-famiglia-bottega/">Idiom: Cantina della famiglia Bottega. Intervista a Roberto Bottega.</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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