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	<title>stellenbosch Archivi - My CapeTown</title>
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		<title>Sudafrica: viaggio on the road nei 15 luoghi più iconici</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Apr 2025 17:04:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa Vedere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se sogni di fare un viaggio on the road tra natura mozzafiato, safari, scogliere scenografiche, surf, parchi immensi e degustazioni di vino, un viaggio in Sudafrica non può mancare! Questo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/sudafrica-viaggio-on-the-road-nei-15-luoghi-piu-iconici/">Sudafrica: viaggio on the road nei 15 luoghi più iconici</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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<p>Se sogni di fare un viaggio on the road tra natura mozzafiato, safari, scogliere scenografiche, surf, parchi immensi e degustazioni di vino, un viaggio in Sudafrica non può mancare! Questo affascinante Paese è un connubio meraviglioso di storia e natura stupefacente, regalando esperienze adrenaliniche, scorci romantici e tante avventure.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scopriamo 15 luoghi imperdibili del Sudafrica, da Cape Town lungo la Garden Route, suggeriti anche dall’iconica guida Lonely Planet.&nbsp;</h3>



<p></p>



<p><strong>Un viaggio in Sudafrica stupisce, incanta e innamora.</strong></p>



<p>Il Sudafrica è un viaggio che unisce <strong>natura, storia e avventura</strong> in un modo unico. È un Paese che lascia il segno, tra il richiamo della savana, il fascino delle sue metropoli e la calorosa accoglienza delle persone.&nbsp;</p>



<p><em>MyCapeTown si occupa di organizzare viaggi in Sudafrica dal 2016. Insieme ai nostri consulenti e guide turistiche potrai vivere esperienze meravigliose, che ricorderai per il resto della tua vita. Desideri una consulenza? No problem! Contattaci per fissare un appuntamento e farci tutte le domande che desideri. E nel frattempo, naviga sul nostro sito web. Troverai informazioni infinite per il tuo viaggio in Sudafrica!</em></p>



<p>Il nostro punto di partenza è Cape Town per poi spostarci verso luoghi iconici della Garden Route, una delle strade panoramiche più famose del Sudafrica, situata lungo la costa meridionale del Paese. Questa strada si estende per circa <strong>300 km</strong> tra le città di <strong>Mossel Bay</strong> e <strong>Storms River</strong>, attraversando paesaggi spettacolari.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sudafrica: viaggio on the road nei 15 luoghi più iconici</strong></h2>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cape Town: ammirare il panorama mozzafiato dalla Table Mountain</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="424" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/roberto-huczek-CSL4cuE4xLA-unsplash-1024x424.jpg" alt="un viaggio in Sudafrica cosa vedere" class="wp-image-4887" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/roberto-huczek-CSL4cuE4xLA-unsplash-1024x424.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/roberto-huczek-CSL4cuE4xLA-unsplash-300x124.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/roberto-huczek-CSL4cuE4xLA-unsplash-768x318.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/roberto-huczek-CSL4cuE4xLA-unsplash-1536x636.jpg 1536w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/roberto-huczek-CSL4cuE4xLA-unsplash.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>La Table Mountain di Città del Capo è una delle meraviglie naturali più iconiche del Sudafrica e un must assoluto per ogni turista che visita il Paese per la prima volta. Questo imponente massiccio montuoso, che prende il nome dalla sua forma piatta simile a una tavola, si erge a 1.085 metri sopra il livello del mare, offrendo una vista spettacolare sulla città, sull&#8217;Oceano Atlantico e sulle montagne circostanti. Per raggiungere la cima, puoi prendere una funivia panoramica che in pochi minuti ti porterà in vetta, regalandoti panorami mozzafiato. La <strong>funivia </strong>ha una cabina con <strong>pavimento rotante</strong>, che permette di godere di una vista a 360°. È un&#8217;esperienza spettacolare, ma i biglietti <strong>vanno prenotati online in anticipo</strong>, specialmente nei mesi più affollati (dicembre–febbraio).</p>



<p>La Table Mountain è anche un parco naturale ricco di<a href="https://cms.mycapetown.it/flora-e-fauna-lincredibile-biodiversita-di-cape-town/"> flora e fauna unica</a>, tra cui piante endemiche e varie specie di uccelli. Se sei appassionato di escursionismo puoi esplorare i numerosi sentieri che si snodano lungo la montagna, ciascuno dei quali offre un&#8217;esperienza diversa: da passeggiate tranquille a escursioni più impegnative.&nbsp;</p>



<p>La cima della montagna è spesso coperta da una nuvola piatta chiamata “<strong>tablecloth</strong>”. È un fenomeno meteo improvviso causato dal vento di sud-est. Anche se in città c’è il sole, <strong>il tempo sulla montagna può cambiare in pochi minuti</strong>, quindi è importante vestirsi a strati e controllare le previsioni prima di salire.</p>



<p><strong>Ti consigliamo di controllare</strong><a href="https://www.tablemountain.net/"><strong> il sito ufficiale della Table Mountain Aerial Cableway </strong></a><strong>per le informazioni più recenti sui prezzi e eventuali offerte.</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ricordare e riflettere a Robben Island</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"></figure>



<p></p>



<p>Robben Island, a breve distanza dalla costa di Cape Town, è un luogo che porta con sé un forte carico di storia e significato. Si tratta di una piccola isola, che per secoli ha visto passare prigionieri politici e disobbedienti, oggi simbolo di resistenza e lotta per la libertà.&nbsp;</p>



<p>Il carcere che vi sorgeva fu il luogo di detenzione di Nelson Mandela per 18 anni, un periodo che segnò profondamente la sua vita e quella dell&#8217;intero Sudafrica. <strong>Oggi, attraverso tour, guidati da ex prigionieri, avrai l&#8217;opportunità di conoscere la straordinaria determinazione e forza di coloro che vi hanno vissuto.&nbsp;</strong></p>



<p>Camminando lungo le sue strade e visitando le celle, si percepisce un&#8217;energia che racconta di speranza, lotta e cambiamento. Un viaggio nel passato, che invita&nbsp; a riflettere sul potere della resilienza e della giustizia. Assolutamente imperdibile.</p>



<p>Prenota il tuo tour sul<a href="https://www.robben-island.org.za/"> sito web ufficiale di Robben Island.</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cape Town e il quartiere di Bo-Kaap</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="4888" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/madiba-de-african-inspiration-XrNKe8VLMRo-unsplash-1024x683.jpg" alt=" viaggio in Sudafrica cosa vedere" class="wp-image-4888" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/madiba-de-african-inspiration-XrNKe8VLMRo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/madiba-de-african-inspiration-XrNKe8VLMRo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/madiba-de-african-inspiration-XrNKe8VLMRo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/madiba-de-african-inspiration-XrNKe8VLMRo-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/madiba-de-african-inspiration-XrNKe8VLMRo-unsplash.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p></p>



<p>Bo-Kaap è uno dei quartieri più affascinanti e colorati di Cape Town, un luogo che racconta una storia ricca di cultura e tradizioni. Passeggiando per le sue stradine lastricate e circondate da case coloratissime si respira l&#8217;atmosfera di un tempo, che conserva il fascino delle origini malay e musulmane della zona. <strong>Ogni angolo sembra un dipinto, dove il contrasto tra i colori accesi e l&#8217;architettura storica crea un paesaggio visivo straordinario</strong>. Qui, oltre alla bellezza dei suoi edifici, è ancora palpabile il forte senso di comunità e orgoglio per le proprie radici.&nbsp;</p>



<p>Bo-Kaap è anche un centro di spiritualità, con le sue moschee storiche e i suoi mercati di spezie aromatiche e piatti tradizionali che raccontano secoli di tradizioni culinarie. Visitare questo quartiere è un invito ad immergersi in una cultura vibrante, dove la storia e la modernità si intrecciano, creando un&#8217;esperienza unica per ogni viaggiatore.&nbsp;</p>



<p>Leggi anche il nostro articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/come-muoversi-a-cape-town-informazioni-utili-per-un-viaggio-da-sogno/">“Come muoversi a Cape Town”</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il District Six Museum: semplicemente imperdibile</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1000" height="618" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/mateus-campos-felipe-s6bHUxFXjLA-unsplash.jpg" alt="" class="wp-image-4889" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/mateus-campos-felipe-s6bHUxFXjLA-unsplash.jpg 1000w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/mateus-campos-felipe-s6bHUxFXjLA-unsplash-300x185.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/mateus-campos-felipe-s6bHUxFXjLA-unsplash-768x475.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Cape Town non è solo scenari incredibili e dinamismo. Cominciare il proprio viaggio in Sudafrica da qui significa prendere coscienza della sua storia e delle sue radici. <strong>Per questo, ti consigliamo di visitare il District Six Museum: luogo che racconta la storia di una comunità distrutta ma mai dimenticata.&nbsp;</strong></p>



<p>Situato nel cuore della città, questo museo sorge in un&#8217;area che, prima dell&#8217;apartheid, era un vibrante quartiere multiculturale dove convivevano persone di diverse etnie, tradizioni e credenze.&nbsp;</p>



<p>Negli anni &#8217;70, però, il regime dell&#8217;apartheid forzò lo sgombero di migliaia di residenti, abbattendo case, negozi e scuole.&nbsp;</p>



<p>Oggi, il museo custodisce le memorie di quei giorni dolorosi, attraverso fotografie, testimonianze e oggetti personali che raccontano le esperienze delle persone che hanno vissuto lì.&nbsp;</p>



<p>Camminando tra le sue stanze, potrai percepire la forza e la resilienza di una comunità che, nonostante la perdita, continua a vivere nei cuori e nelle storie di chi l&#8217;ha abitata.&nbsp;</p>



<p>È un invito a riflettere sul valore della giustizia, della memoria e del rispetto per le diversità, in un angolo di Cape Town che è molto più di un semplice luogo: <strong>è un simbolo di speranza e riconciliazione.</strong></p>



<p>Leggi anche il nostro articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/che-cosa-vedere-a-cape-town-in-tre-giorni-itinerari-consigli-e-indirizzi-utili/">“Che cosa vedere a Cape Town in tre giorni”</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>I percorsi del Kirstenbosch National Botanical Garden</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="679" data-id="1088" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/08/Kirstenbosch-Gardens2-1024x679.png" alt="15 luoghi imperdibili del Sudafrica, da Cape Town lungo la Garden Route" class="wp-image-1088" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/08/Kirstenbosch-Gardens2-1024x679.png 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/08/Kirstenbosch-Gardens2-300x199.png 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/08/Kirstenbosch-Gardens2-768x510.png 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/08/Kirstenbosch-Gardens2.png 1171w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p></p>



<p>Immerso ai piedi della maestosa Table Mountain, il Kirstenbosch National Botanical Garden è un’oasi di bellezza e biodiversità che incanta ogni visitatore. <strong>Considerato uno dei giardini botanici più spettacolari al mondo, celebra la straordinaria ricchezza della flora sudafricana, con oltre 7.000 specie autoctone, tra cui le iconiche protee. </strong></p>



<p>L&#8217;area di Kirstenbosch copre 528 ettari, di cui 36 ettari coltivati, mentre il resto è una zona protetta che ospita foreste naturali, fynbos e fauna selvatica autoctona, tra cui uccelli, mammiferi, rettili, rane e insetti.&nbsp;</p>



<p><strong>Il giardino confina con il Table Mountain National Park e fa parte della Cape Floristic Region, dichiarata Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO nel 2004.</strong></p>



<p>Passeggiare tra i suoi sentieri significa immergersi in un mondo di colori e profumi, mentre il Canopy Walkway, una passerella sospesa tra le cime degli alberi, regala una prospettiva unica sulla foresta e sulle montagne circostanti.&nbsp;</p>



<p>È possibile esplorare l&#8217;area tramite cinque sentieri di diversa difficoltà, tutti ben mantenuti e segnalati. Il <strong>Braille Trail</strong> e il <strong>Boekenhout Trail</strong> sono passeggiate brevi e semplici nella foresta, mentre il <strong>Stinkwood Trail</strong> esplora la parte più antica della foresta con alberi imponenti. I sentieri <strong>Yellowwood</strong> e <strong>Silvertree</strong> sono escursioni più lunghe che portano a una cascata. Da Kirstenbosch è possibile anche scalare la Table Mountain tramite i percorsi <strong>Nursery Ravine</strong> o <strong>Skeleton Gorge</strong>.</p>



<p>Vi consigliamo di consultare il<a href="https://www.sanbi.org/"> sito web ufficiale del parco</a> e di prendere parte a uno dei tour, sia a piedi che in bicicletta.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Rilassarsi a Kalk Bay</strong></li>
</ul>



<p>Affacciata sull’Oceano Atlantico lungo la scenografica False Bay, <strong>Kalk Bay è una gemma nascosta del Sudafrica</strong> che mescola fascino bohémien, storia coloniale e natura selvaggia.&nbsp;</p>



<p>Questo villaggio di pescatori, situato a pochi chilometri da Città del Capo, offre un&#8217;esperienza autentica e rilassata,<strong> lontano dal turismo di massa</strong>. Le sue stradine costellate di negozi d&#8217;antiquariato, gallerie d&#8217;arte, librerie vintage e caffè hipster si affacciano su un piccolo porto ancora attivo, dove ogni giorno i pescatori vendono pesce fresco direttamente dalle barche.&nbsp;</p>



<p><strong>Qui potrai gustare uno dei migliori fish &amp; chips del Paese, magari accompagnato da un bicchiere di vino locale con vista sulle foche che riposano pigre sulle rocce del molo.</strong></p>



<p>Kalk Bay dà il meglio di sé in estate, da novembre a febbraio, ma anche in inverno le suggestioni non mancano.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Emozioni mozzafiato a Cape of Good Hope</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="821" height="1024" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG_9541-821x1024.jpg" alt="" class="wp-image-1848" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG_9541-821x1024.jpg 821w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG_9541-240x300.jpg 240w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG_9541-768x958.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG_9541.jpg 957w" sizes="auto, (max-width: 821px) 100vw, 821px" /><figcaption class="wp-element-caption">Credit: @cityofcapetown </figcaption></figure>



<p></p>



<p>Situato all&#8217;estremità meridionale della penisola del Capo, a circa 70 km da Cape Town, il Cape of Good Hope (Capo di Buona Speranza) è <strong>una delle destinazioni più affascinanti del Sudafrica</strong>, ricco di storia, paesaggi mozzafiato e biodiversità straordinaria. Contrariamente a quanto molti pensano, non è il punto più meridionale dell&#8217;Africa (quello è Cape Agulhas), ma è comunque celebre per la sua importanza storica: fu un punto chiave delle rotte marittime tra Europa e Asia, scoperto dai portoghesi nel XV secolo.&nbsp;</p>



<p>Capo di Buona Speranza è situato all’interno della rinomata riserva naturale Cape of Good Hope Nature Reserve, che si sviluppa per più di 8.000 ettari lungo circa 40 chilometri di litorale. <strong>Questo straordinario parco è noto per la vegetazione rigogliosa, l’abbondante fauna e i paesaggi spettacolari che si affacciano sull’oceano dalle alte scogliere.</strong> Qui potrai immergerti in sentieri escursionistici con viste sull’Oceano Atlantico, scogliere a picco e la possibilità di avvistare babbuini, struzzi e persino balene.</p>



<p>Leggi il nostro articolo dedicato a <a href="https://cms.mycapetown.it/capo-di-buona-speranza-come-arrivare-e-che-cosa-vedere-tra-fari-e-scogliere-mozzafiato/">“Capo di Buona Speranza: come arrivare e cosa vedere”</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sport, fotografia e bellezza al West Coast National Park</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="746" height="455" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_0025-e1533895531473.png" alt="West Coast National Park fioritura" class="wp-image-1749" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_0025-e1533895531473.png 746w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/08/IMG_0025-e1533895531473-300x183.png 300w" sizes="auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px" /></figure>



<p></p>



<p>Se durante il tuo viaggio in Sudafrica desideri esplorare luoghi immersi nella natura, ma fuori dai più classici itinerari turistici, allora non può mancare una giornata esplorando il West Coast National Park. Questo parco è famoso per la <strong>laguna di Langebaan</strong>, dalle acque turchesi, perfetta per sport acquatici come kayak e kitesurf, ma anche per tranquille giornate di relax immersi in una natura incontaminata.&nbsp;</p>



<p>Uno dei periodi migliori per visitarlo è tra agosto e settembre, quando la <strong>fioritura dei fiori selvatici trasforma i paesaggi aridi in una distesa coloratissima</strong> che sembra uscita da un dipinto impressionista. È anche un luogo ideale per gli amanti del birdwatching: ospita oltre 250 specie di uccelli, molte delle quali migratorie.</p>



<p>Ti consigliamo di visitare il West Coast National Park con scarpe comode e portando con te un binocolo. E per un’esperienza davvero mozzafiato, non perderti l’alba sulla laguna!</p>



<p>Le attività possibili sono davvero moltissime. Ti consigliamo di dare un’occhiata al<a href="https://www.sanparks.org/parks/west-coast"> sito web ufficiale del parco</a>, così da organizzare al meglio la tua giornata. In alternativa, puoi prendere parte a uno dei nostri<a href="https://cms.mycapetown.it/tour-in-sudafrica/"> tour guidati in Sudafrica</a>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Degustare vino locale a Stellenbosch</strong></li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="519" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Travel-solo-stellenbosch-1.jpg" alt="che cosa fare a Stellenbosch" class="wp-image-1154" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Travel-solo-stellenbosch-1.jpg 800w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Travel-solo-stellenbosch-1-300x195.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Travel-solo-stellenbosch-1-768x498.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p>Stellenbosch non è solo la capitale del vino sudafricano, è un viaggio nel cuore più autentico di una terra che da secoli coltiva con passione la cultura enologica. A meno di un’ora da Cape Town, questa pittoresca cittadina universitaria incanta con il suo stile Cape Dutch, le strade alberate, e l’eleganza delle sue architetture bianche incorniciate da tetti in paglia.</p>



<p>Per prendere davvero parte all’atmosfera locale, ti consigliamo di seguire <strong>la Wine Route</strong>: un susseguirsi di vigneti a perdita d’occhio dove degustare vino locale presso le tante cantine che punteggiano la zona, molte delle quali offrono degustazioni, pranzi tra le vigne e tour guidati. Tra le tante attività di Stellenbosch, segnaliamo, oltre alle degustazioni di vino, anche<strong> un picnic gourmet tra i filari della Spier Wine Farm, tour in bicicletta e l’originale Big Five Wine Safari.</strong></p>



<p>Stellenbosch è anche conosciuta come la “Città dei Querce” e non a caso: gli alberi di quercia furono piantati dai primi coloni olandesi e molti degli edifici storici della città furono costruiti proprio con il loro legno!</p>



<p>Leggi tutti i dettagli nel nostro<a href="https://cms.mycapetown.it/che-cosa-fare-a-stellenbosch/"> articolo dedicato a Stellenbosch</a>. Se vuoi partecipare a degustazioni, scopri <a href="https://cms.mycapetown.it/3-aziende-vinicole-da-non-perdere-a-stellenbosch/">tre aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch</a> nel nostro articolo.</p>



<p><em>MyCapeTown organizza viaggi in Sudafrica dal 2016. Grazie ai nostri esperti, avrai l’opportunità di vivere esperienze uniche che rimarranno nel cuore per sempre. Hai bisogno di una consulenza? Nessun problema! Contattaci per prenotare un appuntamento e fare tutte le domande che vuoi. Nel frattempo, esplora il nostro sito web, dove troverai tantissime informazioni utili per il tuo viaggio in Sudafrica</em></p>



<p>Leggi anche il nostro articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/viaggio-in-sudafrica-10-cose-da-sapere-prima-di-partire/">“Viaggio in Sudafrica: 10 cose da sapere prima di partire”</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Cape Winelands: un salto a Franschhoek</strong></li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" data-id="4892" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/tiaan-van-zyl-vJmJtm7AhJE-unsplash-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-4892" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/tiaan-van-zyl-vJmJtm7AhJE-unsplash-1024x682.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/tiaan-van-zyl-vJmJtm7AhJE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/tiaan-van-zyl-vJmJtm7AhJE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/tiaan-van-zyl-vJmJtm7AhJE-unsplash-1536x1023.jpg 1536w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/tiaan-van-zyl-vJmJtm7AhJE-unsplash.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p>Franschhoek e Stellenbosch sono due gemme vicinissime nel cuore delle Cape Winelands, separate da appena 30 minuti di auto, ma unite da una profonda storia vitivinicola e da un’eleganza che richiama le radici europee del Sudafrica. Fondata nel XVII secolo dai coloni ugonotti francesi, Franschhoek, in olandese “angolo francese”, conserva ancora oggi un’eleganza europea, ben visibile nei suoi vigneti ordinati, nelle boutique raffinate e nei ristoranti pluripremiati.&nbsp;</p>



<p><strong>Consigliatissima per gli amanti del vino</strong>, l’esperienza imperdibile è il <strong>Franschhoek Wine Tram</strong>, un tram panoramico che collega le principali cantine della valle: un modo pittoresco e divertente per degustare ottimi vini senza doversi preoccupare di guidare. Inoltre, Franschhoek ospita uno dei <strong>musei dedicati al vino più antichi del Sudafrica</strong>, <a href="https://museum.co.za/">l’Huguenot Memorial Museum</a>, che racconta la storia dei primi coloni francesi e il loro contributo alla viticoltura della regione.</p>



<p>Alcune aziende storiche, come <a href="https://la-motte.com/?srsltid=AfmBOorWZjyzjeUYWJ8BsgXm1YQ5FjU6vSwPwh_IHOxVxhR4ewIJ0bqL">La Motte</a> e <a href="https://cabriere.co.za/">Haute Cabrière</a>, offrono non solo degustazioni ma anche tour delle cantine e menu degustazione con vista sui vigneti.</p>



<p>Consigliamo di visitare Franschhoek per un’esperienza intima e raffinata, con un’attenzione particolare al connubio tra cucina gourmet e vino.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Avvistare le balene: meravigliosa Hermanus</strong></li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="464" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/07/112372065-1024x464.jpg" alt="Avvistare balene a Hermanus" class="wp-image-1733" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/07/112372065.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/07/112372065-300x136.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/07/112372065-768x348.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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<p>Hai mai pensato di avvistare le balene direttamente da una scogliera affacciata sull’oceano, senza nemmeno dover salire su una barca? Se stai programmando un viaggio in Sudafrica tra luglio e novembre, non puoi perderti Hermanus, una delle località più affascinanti lungo la Cape Whale Route. </p>



<p>Da semplice villaggio di pescatori a elegante cittadina di villeggiatura, oggi Hermanus è conosciuta in tutto il mondo come<strong> il miglior punto di osservazione da terra per ammirare questi giganti del mare</strong>. Passeggiando lungo i suoi dodici chilometri di sentieri a picco sull’oceano, potrai assistere a veri spettacoli della natura: balene australi che saltano, sbuffano e si muovono a pochi metri dalla riva.&nbsp;</p>



<p>E se viaggi tra fine settembre e inizio ottobre, potrai vivere la magia dell<strong>’Hermanus Whale Festival</strong>, tra musica, arte, mercatini locali e il caratteristico richiamo del “Whale Crier”, che con il suo corno segnala il miglior punto di avvistamento.&nbsp;</p>



<p><strong>Vuoi saperne di più? Leggi il nostro articolo dedicato ad </strong><a href="https://cms.mycapetown.it/avvistare-le-balene-in-sudafrica-andiamo-a-hermanus-vicino-cape-town/"><strong>Hermanus e all’avvistamento delle balene in Sudafrica!</strong></a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La fuga nella natura: Wilderness</strong></li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="506" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/elize-bezuidenhout-WgUvcrRSGlo-unsplash-1024x506.jpg" alt="" class="wp-image-4893" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/elize-bezuidenhout-WgUvcrRSGlo-unsplash-1024x506.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/elize-bezuidenhout-WgUvcrRSGlo-unsplash-300x148.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/elize-bezuidenhout-WgUvcrRSGlo-unsplash-768x380.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/elize-bezuidenhout-WgUvcrRSGlo-unsplash-1536x759.jpg 1536w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/elize-bezuidenhout-WgUvcrRSGlo-unsplash.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Selvaggia, rigenerante, mozzafiato: Wilderness, incastonata lungo la Garden Route, è una destinazione da sogno se ami la natura incontaminata e le esperienze autentiche. Questo piccolo paradiso costiero, parte del Garden Route National Park, offre una combinazione unica di<strong> spiagge dorate, laghi tranquilli, foreste lussureggianti e fiumi sinuosi.</strong> Un tempo remoto paesino di villeggiatura, oggi è una delle zone più amate per il birdwatching, con oltre <a href="https://cms.mycapetown.it/flora-e-fauna-lincredibile-biodiversita-di-cape-town/">230 specie di uccelli</a> avvistabili, tra cui il raro turaco di Knysna.</p>



<p>Se decidi di visitarla, non perderti i <strong>sentieri del Kingfisher Trail</strong>, perfetti per escursioni tra cascate e ponti sospesi, o un tranquillo<strong> giro in canoa sul Touw River</strong>. Il periodo migliore per andare va da ottobre ad aprile, con clima mite e meno piogge.&nbsp;</p>



<p>Porta con te scarpe comode, un binocolo, repellente per insetti e ovviamente la macchina fotografica: <strong>i tramonti sul lago Ebb and Flow sono tra i più spettacolari che vedrai durante un viaggio in Sudafrica</strong>. Wilderness è l’equilibrio perfetto tra avventura e pace, ideale se cerchi una fuga autentica nella natura.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Knysna, la perla nascosta del Sudafrica</strong></li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="460" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_0529.jpg" alt="Knysna Elephant Park Cape Town" class="wp-image-1662" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_0529.jpg 750w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_0529-300x184.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



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<p>Tra le tappe più affascinanti da includere in un viaggio in Sudafrica, Knysna occupa un posto speciale per la sua combinazione unica di natura selvaggia, cultura locale e paesaggi da sogno.</p>



<p>Siamo sempre lungo la Garden Route, e questa pittoresca cittadina costiera è incastonata <strong>tra fitte foreste e una laguna scintillante,</strong> offrendo un rifugio perfetto per chi ama le attività all’aria aperta. Potrai esplorare sentieri nascosti nel Parco Nazionale di Garden Route, ammirare tramonti mozzafiato dalle Knysna Heads, oppure rilassarti con una crociera al tramonto nella laguna.&nbsp;</p>



<p><strong>Knysna è anche conosciuta per le sue ostriche freschissime, celebrate ogni anno durante il vivace Oyster Festival, un evento che unisce buon cibo, musica e sport.&nbsp;</strong></p>



<p>Da scoprire vi è anche la foresta di Knysna, uno degli ultimi habitat naturali dell’elefante di Knysna, una specie misteriosa che pochi fortunati riescono a scorgere. Prepara la fotocamera e lasciati sorprendere da questa perla nascosta del Sudafrica!</p>



<p>Vuoi partecipare al tour dedicato alla Garden Route?<a href="https://cms.mycapetown.it/itinerario-lungo-la-garden-route-in-sudafrica-da-cape-town-a-port-elizabeth/"> Scopri i dettagli nel nostro articolo!</a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Le mille attività di Plettenberg Bay</strong></li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="685" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/noaa-G-8U3AqA7vI-unsplash-1024x685.jpg" alt="" class="wp-image-4894" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/noaa-G-8U3AqA7vI-unsplash-1024x685.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/noaa-G-8U3AqA7vI-unsplash-300x201.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/noaa-G-8U3AqA7vI-unsplash-768x514.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/noaa-G-8U3AqA7vI-unsplash-1536x1028.jpg 1536w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/noaa-G-8U3AqA7vI-unsplash.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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<p>Plettenberg Bay è una delle gemme più affascinanti del Sudafrica, celebre per le sue spiagge dorate e la natura meravigliosa in cui è immersa. Questa cittadina costiera, affettuosamente chiamata &#8220;Plett&#8221; dai locali, è perfetta per chi cerca un mix di relax, avventura e contatto autentico con la natura. Qui puoi nuotare accanto ai<strong> delfini a Robberg Beach</strong>, fare escursioni panoramiche nella <strong>Robberg Nature Reserve</strong>, dove è possibile avvistare le foche del Capo e, in stagione, le balene australi, oppure praticare <strong>kayak tra le mangrovie nella Baia di Keurbooms</strong>.&nbsp;</p>



<p>Per gli amanti degli animali, imperdibile è una visita al <strong>Monkeyland Primate Sanctuary,</strong> il primo santuario al mondo per primati in libertà. Un’esperienza etica ed educativa perfetta anche per i bambini. Se ami l’arte, non perderti l’<strong>Old Nick Village</strong>: un complesso artigianale con gallerie, laboratori artistici e un mercato del sabato con prodotti locali, moda sostenibile e street food.</p>



<p>A Plettenberg Bay non mancano mai le attività! Ti consigliamo di visitare Plett tra giugno e novembre per assistere alla spettacolare migrazione delle balene. Prenota un soggiorno in una guesthouse con vista sull’oceano per goderti l’alba sull’Oceano Indiano e non perderti una degustazione di vini nelle rinomate tenute della regione di Harkerville.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nature&#8217;s Valley: natura incontaminata</strong></li>
</ul>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/04/20230325_134842-1140x642-1-1024x577.webp" alt="copyright new place to go
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<p></p>



<p>Per concludere in bellezza il tuo viaggio in Sudafrica e portare a casa ricordi davvero unici, ti consigliamo di fermarti a Nature’s Valley. Si tratta di una valle rigogliosa attraversata dal fiume Groot, che si unisce all&#8217;Oceano Indiano, creando un paesaggio mozzafiato.&nbsp;</p>



<p>Qui è possibile fare escursioni tra le foreste, nuotare nelle acque cristalline o praticare kayak lungo il fiume. La zona è anche famosa per il<strong> Tsitsikamma National Park, che offre sentieri panoramici come il famoso &#8220;Otter Trail&#8221;, un&#8217;escursione di cinque giorni lungo la costa.&nbsp;</strong></p>



<p>Una curiosità interessante è che Nature’s Valley è uno dei pochi luoghi al mondo dove si può osservare l&#8217;interazione tra la vegetazione subtropicale e l’oceano, un fenomeno raro che rende il paesaggio ancora più affascinante.&nbsp;</p>



<p>Tra le tantissime escursioni, consigliamo quella allo <strong>Storms River Mouth, dove si può camminare su passerelle sospese e ammirare spettacolari vedute.&nbsp;</strong></p>



<p>Tra scimmie, uccelli esotici e delfini, le bellezze non mancheranno!</p>



<p><em>MyCapeTown si occupa di organizzare viaggi in Sudafrica dal 2016. Insieme ai nostri consulenti e guide turistiche potrai vivere esperienze meravigliose, che ricorderai per il resto della tua vita. Desideri una consulenza? No problem! Contattaci per fissare un appuntamento e farci tutte le domande che desideri. E nel frattempo, naviga sul nostro sito web. Troverai informazioni infinite per il tuo viaggio in Sudafrica!</em></p>



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<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-48830" data-img="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2025/02/brent-ninaber-L6EP96_w1Fc-unsplash.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/sudafrica-viaggio-on-the-road-nei-15-luoghi-piu-iconici/">Sudafrica: viaggio on the road nei 15 luoghi più iconici</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vinitaly 2018: intervista doppia tra Milano e Cape Town</title>
		<link>https://cms.mycapetown.it/vinitaly-2018-intervista-doppia-a-pedro-e-fabio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[carlotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 08:18:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CosaFare]]></category>
		<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[italiani a Cape Town]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[wine route]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione di Vinitaly 2018, la più grande manifestazione dedicata al settore del vino e dei distillati d’Italia, giunta quest’anno alla sua 52esima edizione, abbiamo intervistato Pedro e Fabio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/vinitaly-2018-intervista-doppia-a-pedro-e-fabio/">Vinitaly 2018: intervista doppia tra Milano e Cape Town</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione di <strong>Vinitaly 2018</strong>, la più grande manifestazione dedicata al settore del vino e dei distillati d’Italia, giunta quest’anno alla sua 52esima edizione, abbiamo intervistato Pedro e Fabio.</p>
<p>Vi starete chiedendo:<strong> che cosa c’entra Vinitaly  2018 con Cape Town?</strong></p>
<p>Ve lo spieghiamo subito.</p>
<p>Pedro e Fabio oltre ad essere soci sono rispettivamente esportatori di vino in Sudafrica e in Italia.</p>
<p><strong>Pedro vive a Cape Town e vende vino italiano in Sudafrica, mentre Fabio vive in Italia ed vende vino sudafricano in Italia.</strong></p>
<p><strong>In questa intervista Pedro e Fabio ci raccontano come è nata la loro professione, come si è sviluppata e che cosa significa oggi esportare vini in Italia e in Sudafrica.</strong></p>
<p>Immergiamoci nel mondo mondo dei vini italiani e sudafricani, scoprendone le differenze e i diversi modi di vivere il vino in Sudafrica e in Italia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1549 aligncenter" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-300x200.jpg" alt="" width="416" height="277" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-300x200.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-768x512.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920-1024x683.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/purple-grapes-553462_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px" /></p>
<p><strong>1) Ciao Pedro, ciao Fabio! Ci raccontante come vi siete conosciuti e come è iniziato il vostro percorso nel mondo dei vini?</strong></p>
<p>Fabio: Ci siamo conosciuti nel 2004 durante la mia prima vacanza in Sudafrica, all’epoca non lavoravo in questo settore invece Pedro produceva del vino, tornai da quella vacanza con in tasca un progetto di importare questi vini in Italia, così tutto è cominciato.</p>
<p>Pedro: diciamo che Fabio beveva poco vino e non conosceva i vini Sudafricani solo birra, oggi è uno dei massimi esperti in Italia sul vino Sudafricano, grazie alla full immersion pluriennale.</p>
<p><strong>2) Come è nata l’idea di esportare e importare rispettivamente vini italiani e sudafricani?</strong></p>
<p>F: Per quanto riguarda l’importazione dei vini Sudafricani in Italia è nata innanzitutto dalla estrema qualità e piacevolezza dei prodotti, in secondo luogo in Italia erano completamente sconosciuti quindi una volta creato il mercato saremmo stati i leader per questi vini.</p>
<p>P: Visitando Vinitaly tutti gli anni per promuovere i vini Sudafricani, si è creato un network con alcuni produttori Italiani, nel 2009/2010, in occasione dei mondiali in Sudafrica, abbiamo deciso di iniziare con un portafoglio importante di vini italiani in Sudafrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1551 aligncenter" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-300x200.jpg" alt="" width="407" height="271" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-300x200.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-768x512.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920-1024x683.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/grapes-2749415_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px" /></p>
<p><strong>3) Quali sono le cantine sudafricane e italiane con cui avete il piacere di collaborare?</strong></p>
<p>F: Sono circa una ventina di aziende, dalle più storiche e importanti come Spier, Diemersdal e Diemersfontein alle più pregiate come Morgenster e Idiom, dai produttori di origine italiana come Ayama e Dalla Cia ai nuovi produttori di colore che hanno trovato spazio solo dopo l’apartheid, come Cape Dreams e Savanha. Tutte le cantine e i vini sono inseriti nella nostra enoteca online www.vinisudafrica.it</p>
<p>P: Le aziende Italiane rappresentate da Vinotria (così si chiama l’azienda che importa) sono circa 35 e provengono da quasi tutte le regioni italiane. Senza fare troppi nomi ci siamo concentrati inizialmente su aziende che avessero già un buon successo all’estero, tra cui Donnafugata, Feudi di S. Gregorio, Masciarelli, Vietti, Ornellaia e Zenato.</p>
<p>Il prosecco poi forma ormai una buona parte del portafoglio con una decina di etichette e una buona percentuale di vendite rispetto al resto.</p>
<p><strong>4) Quali sono stati i passaggi per entrare nel mercato sudafricano con un vino italiano? E viceversa.</strong></p>
<p>F: Prima cosa bisognava fare una bella scorta di vino, una volta pieno il magazzino abbiamo iniziato a visitare potenziali clienti, a contattare tutte le associazioni sommelier per creare delle degustazioni, partecipare alle fiere di settore. Questo perché era necessario far conoscere il vino e il territorio, e creare la richiesta. Ci è voluto un bel po’ di tempo.</p>
<p>P: In Sudafrica il vino Italiano solo 10 anni fa era poco conosciuto, così come i vini francesi o di altri paesi, al di là del Chianti da poco prezzo e qualche pinot grigio da supermercato non si trovava granché nei negozi o ristoranti. Ora piano piano, grazie a tutto lo sforzo di promozione ed educazione fatta direttamente con i clienti, possiamo dire che sta iniziando ad essere apprezzato nella qualità ma soprattutto nella varietà offerta.</p>
<p><strong>5) Chi ha incontrato maggiori difficoltà in questo percorso?</strong></p>
<p>F: Penso che le più grosse difficoltà siano state riscontrate in Italia essendo uno dei maggiori produttori di vino al mondo.</p>
<p>P: Beh, diciamo che visto il successo da entrambe le parti, solo la nostra perseveranza ci ha permesso di sopravvivere nei primi 5-6 anni di attività. Anche il Sudafrica produce più vino di quel che consuma, il consumo procapite è solo 7 lt all’anno, ma stiamo allargando la base di consumo alle classi sociali emergenti.</p>
<p><strong>6) Come è percepito in Sudafrica il vino italiano? E il vino sudafricano in Italia?</strong></p>
<p>F: Finalmente il vino Sudafricano in Italia è riconosciuto per la sua qualità e sempre più apprezzato</p>
<p>P: Una volta vinta anche la resistenza di molti ristoratori Italiani, convinti che ai loro clienti piaccia’ più il vino locale per abitudine, possiamo dire che i nostri clienti rimangono spesso sorpresi dalla qualità e finezza di molti vini italiani che offriamo.</p>
<p><figure id="attachment_1537" aria-describedby="caption-attachment-1537" style="width: 372px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1537" title="Vinitaly 2018" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8214-copia-295x300.jpg" alt="Wine Route Cape Town" width="372" height="378" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8214-copia-295x300.jpg 295w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8214-copia.jpg 740w" sizes="auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px" /><figcaption id="caption-attachment-1537" class="wp-caption-text">IG Credit: Kendraferraro</figcaption></figure></p>
<p><strong>7) Sappiamo che il Consolato Sudafricano vi supporta. Come è nato questo rapporto di collaborazione?</strong></p>
<p>F: Fin dall’inizio abbiamo contattato Consolato e Ambasciata rendendoli partecipi di questa nostra attività, da subito è nata una collaborazione reciproca che si è sviluppata sempre più negli anni.</p>
<p><strong>8) Fabio, ci parli del Pinotage, l&#8217;unico vino autoctono del Sudafrica?</strong></p>
<p>F: È il vino rappresentativo del Sudafrica, creato dal Prof. Perold nel 1920 da un innesto tra l’elegante vitigno Pinot Noir e il morbido Cinsault, questo incrocio ha dato vita ad un vino rosso elegante, morbido e suadente, che si fa apprezzare in ogni occasione con sentori prevalenti di piccoli frutti rossi, bacche di cacao e note speziate.</p>
<p><strong>9) Pedro, se un turista in visita a Cape Town volesse fare una degustazione di vini sudafricani dove gli consiglieresti di andare?</strong></p>
<p>P: Il turismo enogastronomico del Western Cape, la regione intorno a Cape Town dove si concentra la produzione storica di vini iniziata alla fine del 600, è molto ben sviluppato. Le cantine sono quasi tutte aperte e preparate ad offrire un’esperienza unica ai visitatori, sia che su tratti di aziende storiche o ultramoderne. La Wine Route, come viene indicata, ci è invidiata e spesso presa ad esempio da molti paesi produttori ben più grandi e strutturati. Basta prendere una macchina e seguire le strade indicate con i cartelli Wine Route e si possono scoprire aziende piccole o grandi senza problemi. La scoperta sarà sempre gratificante piuttosto che visitare due o tre delle aziende più turistiche se si ha poco tempo.</p>
<p><figure id="attachment_1538" aria-describedby="caption-attachment-1538" style="width: 390px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1538" title="Vinitaly 2018 Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8216-copia-297x300.jpg" alt="Vinitaly 2018" width="390" height="394" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8216-copia-297x300.jpg 297w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2018/04/IMG_8216-copia.jpg 744w" sizes="auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px" /><figcaption id="caption-attachment-1538" class="wp-caption-text">IG Credit: coxandkings_uk</figcaption></figure></p>
<p><strong>10) Quali sono le differenze più marcate tra il territorio vitivinicolo sudafricano e quello italiano?</strong></p>
<p>P: Qui la zona geografica è più concentrata ma offre microclimi interessanti e diversi a distanze brevi, il clima è più stabile nel cambio di stagioni, quindi la fase di vendemmia e vinificazione raramente presentano problematiche. La variazione geografica tra regione e regione in Italia offre di più anche perché sono terreni più giovani e di diversa stratificazione ma è sicuramente più complicata da gestire anche a livello di clima che ogni anno può avere sorprese non sempre gradite.</p>
<p><strong>11) Fabio, in quali ristoranti o enoteche italiane possiamo trovare i vini che distribuisci?</strong></p>
<p>F: I vini Sudafricani sono presenti nelle principali carte dei vini di ristoranti etnici dalle cucine giapponesi alle cucine Africane, nelle carte dei vini di ristoranti stellati e tantissimi wine bar hanno sposato i vini per la mescita. Inoltre si possono trovare in alcune insegne dei Supermercati</p>
<p><strong>Grazie Pedro e Fabio per la disponibilità! Appuntamento dal 15 al 18 aprile a Verona con Vinitaly 2018!</strong></p>
<p>Vuoi leggere altre storie di<a href="https://cms.mycapetown.it/italiani-cape-town/"> italiani in Sudafrica</a>? Non perderti nessun articolo della nostra rubrica Italiani a Cape Town.</p>
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		<title>3 aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch</title>
		<link>https://cms.mycapetown.it/3-aziende-vinicole-da-non-perdere-a-stellenbosch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jul 2017 13:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[3 aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[wine farm]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vi consigliamo tre aziende vinicole (dette anche Farm) dove provare un’esperienza all’insegna della qualità in un contesto suggestivo tra tra distese di vigneti a perdita d’occhio e querce secolari.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong> 3 AZIENDE VINICOLE DA NON PERDERE A STELLENBOSCH.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cittadina di Stellenbosch, nel distretto di Cape Winelands, è il punto di partenza ideale per entrare in contatto diretto con la prestigiosa tradizione vitivinicola che caratterizza il Sudafrica.</p>
<p><strong>Stellenbosch</strong>, grazie alla sua posizione strategica all’interno della Wine Route, è infatti il punto perfetto per apprezzare i centinaia di vigneti che contraddistinguono la zona.Da qui è possibile scegliere una o più aziende vinicole per trascorrere una giornata all’insegna della degustazione enologica.In questo articolo vi consigliamo <strong>tre aziende vinicole</strong> (dette anche Farm) dove provare un’esperienza all’insegna della qualità in un contesto suggestivo tra tra distese di vigneti a perdita d’occhio e querce secolari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.delaire.co.za"><strong>Delaire Graff Estate</strong></a>: situata a Stellenbosch, immersa in circa 20 ettari di vigneti delle Winelands, offre ai suoi visitatori la possibilità di degustare alcuni dei migliori vini del Sudafrica in un contesto spettacolare.Proprio qui, ai piedi della Botmaskop Mountain, vengono infatti coltivati i Delaire Graff Wines, vini prestigiosi che annoverano numerosi bianchi, un rosé ed un Brut.Lo stesso nome “Delaire” significa “dal cielo”, ed i Delaire Graff Wines invitano davvero ad assaggiare ed assaporare un vero pezzo di paradiso a Stellenbosch.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1227" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/Delaire-Graff-Welcome-1024x621.jpg" alt="3 aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch" width="604" height="366" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/Delaire-Graff-Welcome-1024x621.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/Delaire-Graff-Welcome-300x182.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/Delaire-Graff-Welcome-768x465.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/Delaire-Graff-Welcome.jpg 1650w" sizes="auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px" /></p>
<p>I bianchi includono i fruttati Chardonnay e Chenin Blanc, ed il pluripremiato Semillon/Sauvignon Blanc. Da provare anche l’asciutto rosé Estate Cabernet Franc ed il Brut Delaire Graff Sunrise, quest’ultimo perfetto in occasione di un aperitivo.Per gli appassionati di rossi l’azienda propone il Botmaskop ed il celebre e sofisticato Laurence Graff Reserve.Complice l’ottimo clima, la fertilità del terreno ed una sapiente lavorazione, questi vini sono noti in tutto il Sudafrica tali da rendere la vostra esperienza di degustazione davvero degna di nota.Anche lo spazio in cui viene allestita la degustazione- l’elegante <strong>Wine Lounge</strong>&#8211; è curato nei minimi dettagli, impreziosito da una vista panoramica mozzafiato.</p>
<p>Il Delaire Graff Estate non è unicamente un luogo dove degustare ottimi vini sudafricani, bensì un magnifico resort che propone ai suoi visitatori <strong>due ristoranti</strong> di alta qualità, <strong>una SPA e splendide boutique.</strong>Il Delair Graff Restaurant è conosciuto in tutta Stellenbosch per la cucina creativa e vibrante dello Chef Michael Deg, espressione dei migliori ingredienti del Sudafrica.Scegliete lo spazio esterno, sulla splendida terrazza, ed ammirate la vista panoramica sui vigneti dell’azienda e sull’incantevole giardino fiorito, oppure lasciatevi incantare dall’elegante design degli interni studiato dal prestigioso studio David Collins. L’esperienza sarà sicuramente unica!</p>
<p><strong>Dove</strong>: Helshoogte Pass | R310, Stellenbosch 7600, South Africa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.babylonstoren.com"><strong>Babylonstoren</strong></a>: immersa nello splendido scenario delle montagne di Simonsberg, Du Toitskloof e Franschhoek, il Babylonstoren vanta una storia vitivinicola dal 1692 quando la famiglia Louw piantò qui le prime viti, tuttora vanto di questa splendida Farm di Stellenbosch.Dal 1692 ad oggi il Babylonstoren ha subito notevoli mutamenti, culminati, circa dieci anni fa, quando Karen Roos trasformò totalmente il concept dell’azienda in un “<strong>Farm Hotel</strong>”.Non solo, Karen Roos, oggi proprietaria del Babylonstoren, rinnovò anche gli spazi sia interni che esterni dell’azienda. Tra questi, anche lo splendido giardino di quasi 4 ettari, riformato grazie alla preziosa collaborazione con l’architetto francese Patrice Taravella.</p>
<p>Oltre ad essere esteticamente spettacolare, <strong>il giardino del Babylonstoren è la casa di più di 300 piante (molte delle quali commestibili e medicinali), alberi da frutto ed ortaggi che vengono utilizzati dal ristorante dell’azienda.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1228 alignleft" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/1456298883.jpeg" alt="3 aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch" width="995" height="580" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/1456298883.jpeg 995w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/1456298883-300x175.jpeg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/1456298883-768x448.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 995px) 100vw, 995px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non solo, una parte del giardino è interamente dedicata alla zona SPA, in cui è possibile rilassarsi e rigenerarsi a stretto contatto con la natura circostante.Oltre a poter soggiornare nella struttura e provare le specialità del ristorante, è possibile partecipare a workshops dedicati alla pasticceria ed all’arte del tè e visitare la suggestiva serra in cui degustare torte fatte in casa, caffè e succhi di frutta.Inoltre, su richiesta, proprio all’interno della serra è possibile fare un <strong>picnic</strong> con cestini preparati con prodotti artigianali e dell’orto della Farm.Oltre a questo, il Babylonstoren si distingue per la produzione di vini che è possibile degustare in giornate dedicate.La Farm vanta più di 72 ettari di terreno interamente dedicati alla lavorazione del vino, e ben 13 varietà differenti di vitigni. <strong>La struttura designata alla lavorazione del vino è stata disegnata dall’architetto Gerard de Billiers ed è dotata di attrezzature all’avanguardia ed eco-sostenibili.</strong>L’esperienza dedicata alla degustazione dei vini che offre il Babylonstoren inizia con un tour nella suggestiva cantina per poi proseguire con un’incantevole passeggiata tra i vigneti della Farm e concludersi nella “tasting room”.</p>
<p>Proprio qui, ammirando una spettacolare vista sui vigneti della proprietà, sarà possibile assaggiare i vini del Babylonstoren accompagnati da un aperitivo. Tra questi si annoverano uno Chardonnay, il floreale Viognier, il fruttato Chenin Blanc, un Mourvèdre Rosé, il corposo Babel Red e l’asciutto ed equilibrato Nebukadnesar.</p>
<p><strong>Dove</strong>: Babylonstoren Wine Farm, Simondium Rd Franschhoek</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://rustenvrede.com"><strong>Rust en Vrede</strong></a>: appena fuori Stellenbosch, ai piedi della Helderberg Mountain e completamente immersa nella natura, la Rust en Vrede è un azienda vinicola che dal 1977 produce unicamente vino rosso, in particolare Syrah, Cabernet e Merlot.L’etichetta Rust en Vrede nel tempo ha ricevuto numerosi riconoscimenti. <strong>I suoi vini, infatti, sono stati scelti per essere serviti alla cena per la consegna del Premio Nobel per la Pace al Presidente Nelson Mandela ad Oslo e dalla Regina di Danimarca per un pranzo con la propria famiglia</strong>. Non solo, Rust en Vrede risulta vincitore da quattro anni consecutivi al “Top 100 Wines of the World” come migliore vino sudafricano.</p>
<p>Anche in questo caso la qualità del vino prodotto è dovuto al territorio estremamente favorevole alla coltivazione della vite, così come al clima tipico delle zone oceaniche ed ovviamente all’attenzione riposta nella sua lavorazione.In un ambiente caldo ed accogliente, è possibile partecipare alla degustazione dei sette vini prodotti dall’azienda e su richiesta partecipare al tour guidato delle cantine.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1229" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/rv_front-2000x925-1024x474.jpg" alt="3 aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch" width="604" height="280" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/rv_front-2000x925-1024x474.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/rv_front-2000x925-300x139.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/rv_front-2000x925-768x355.jpg 768w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/07/rv_front-2000x925.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i vini prodotti dall’azienda spiccano il Rust en Vrede 1694 Classification, il vellutato Rust en Vrede Estate Vineyards Cabernet Sauvignon, il corposo Rust en Vrede Estate Vineyards Syrah, il fruttato Rust en Vrede Single Vineyard Syrah, l’intenso Rust en Vrede Estate ed il morbido Rust en Vrede Single Vineyard Cabernet Sauvignon.Vi è inoltre la possibilità di degustare i vini partecipando al pranzo preparato dallo staff del Rust en Vrede Restaurant, servito direttamente nella sala degustazioni.Il ristorante Rust en Vrede è infatti il fiore all’occhiello della struttura, in cui lo Chef John Shuttleworth unisce sapientemente sapori e consistenze diverse utilizzando solo ingredienti di stagione, il tutto servito in un ambiente accogliente ed elegante.</p>
<p><strong>Dove</strong>: Rust en Vrede, Annandale Road, Stellenbosch</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Speriamo che i nostri suggerimenti vi siano di aiuto, se avete domande non esitate a contattarci.</p>
<p>3 aziende vinicole da non perdere a Stellenbosch</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels">
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			</item>
		<item>
		<title>Che cosa fare  a Stellenbosch : la capitale del vino in Sudafrica</title>
		<link>https://cms.mycapetown.it/che-cosa-fare-a-stellenbosch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 12:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[vino sudafricano]]></category>
		<category><![CDATA[wine route]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stellenbosch è il cuore enologico del Sudafrica simbolo della tradizione antichissima vitivinicola che distingue questa terra</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
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			<p><strong>Che cosa fare &nbsp;a Stellenbosch : la capitale del vino Sudafricano.</strong></p>
<p>Stellenbosch è il cuore enologico del Sudafrica simbolo della tradizione vitivinicola che distingue questa terra.Dimenticate per un attimo i tipici paesaggi sudafricani, a circa 50 chilometri da Cape Town si estende una zona meravigliosa che ha dato vita ad alcuni dei vigneti più fertili e famosi del mondo.<strong>La bellezza dei paesaggi unita ai percorsi di degustazione enologica regala esperienze mozzafiato alla scoperta di sapori da perdere la testa.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Stellenbosch è la forma più rappresentativa di un Sudafrica che coltiva la tradizione del vino da centinaia di anni.</strong>Sorge sulla famosa <strong>Wine Route, nel distretto di Cape Windelands,</strong> in cui, tra distese di vigneti a perdita d’occhio e querce secolari, è possibile immergersi in <strong>percorsi eno-turistici</strong> incentrati alla degustazione dei più <strong>famosi vini Sudafricani. </strong>Grazie alle proprietà fertili del terreno, un habitat favorevole ed un clima ideale, oggi il Sudafrica vanta una viticoltura di fama mondiale, tale da essere una delle sue principali fonti economiche.<strong><br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1155 alignnone" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249.jpg" alt="che cosa fare a Stellenbosch" width="800" height="521" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249.jpg 800w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249-300x195.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/teaserbox_39085249-768x500.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>CHE COSA FARE A STELLENBOSCH:</strong></p>
<p>Perfetta per un’escursione in giornata, <strong>Stellenbosch è una graziosa cittadina universitaria, </strong>fondata nel 1679 da Simon Var Der Stel, che offre ai suoi visitatori meraviglie architettoniche in tipico stile olandese, detto anche <em>Cape Dutch</em>.Le case bianche con i tetti in paglia o in stile vittoriano fanno, infatti, da padrone incorniciando <strong>Stellenbosch</strong> e regalando un’atmosfera da cartolina, simile alla città di Amsterdam.<strong>Stellenbosch</strong> offre negozi di antiquariato, librerie, enoteche, gallerie d’arte, ristoranti e caffè in cui apprezzare l’atmosfera locale.Da non perdere, il sabato mattina, il mercatino di slow food ed artigianato, così come il <em>Dorp Museum</em> rappresentativo di scene di vita quotidiana nelle differenti epoche della cittadina, ed il Sasol Museum.</p>
<p><strong>STELLENBOSCH E L’ESPERIENZA ENOLOGICA: </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Stellenbosch però si distingue per essere il punto perfetto per apprezzare i centinaia di vigneti che contraddistinguono la zona.</strong>Da qui è possibile percorrere la <strong>Wine Route</strong>, scegliendo una o più aziende vinicole dove trascorrere la giornata all’insegna della degustazione enologica.La maggior parte delle aziende sono caratterizzate da un’architettura spettacolare in perfetto stile olandese. Proprio qui vengono prodotti vini di alta qualità apprezzati in tutto il mondo.La maggior parte di queste aziende vinicole offrono infatti la possibilità di partecipare a molteplici attività, come <strong>tour guidati nelle proprie cantine e degustazioni dei vini e prodotti locali</strong>, il tutto in un contesto paesaggistico estremamente suggestivo.Qui potrete degustare Chenin Blanc, Chardonnay, Sauvignon blanc, Rhine, Riesling e Semillon; ed ancora Cabernet Sauvignon, Cinsaut, Pinotage (una varietà esclusiva del Sudafrica), Merlot, Tinta barocca e Pontat.</p>
<p><strong>IL GOURMET PICNIC, LA WINE ROUTE IN BICICLETTA &amp; IL BIG FIVE WINE SAFARI:</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong>In alternativa potete provare il <strong>Gourmet Picnic: un picnic in stile inglese </strong>con coperta da stendere sul prato ed un cesto di vimini colmo di prodotti dell’azienda prescelta: per immergersi al 100% nello sconfinato paesaggio circostante.In particolare vi consigliamo di provare l’esperienza con la <a href="http://www.spier.co.za"><strong>Spier Wine Farm</strong></a>, una tenuta del 1692 immersa nella natura che focalizza la sua attenzione al turismo responsabile ed alla comunità Sudafricana. Oltre a questo la <a href="http://www.spier.co.za"><strong>Spier Wine Farm </strong></a>è nota in tutto il Sudafrica per la sua attenta lavorazione del vino e dei prodotti tipici locali.Un’altra idea per vivere ancora di più le bellezze del territorio è quello di<strong> percorrere in bicicletta la Wine Route</strong> con un tour organizzato che vi porterà alla scoperta della zona e dei suoi prodotti tipici.</p>
<p><a href="http://www.bikesnwines.com/it/"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1156 alignnone" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier.jpg" alt="che cosa fare a Stellenbosch" width="950" height="450" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier.jpg 950w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier-300x142.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Winter-Picnic-Basket-Spier-768x364.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 950px) 100vw, 950px" /></strong></a></p>
<p><a href="http://www.bikesnwines.com/it/"><strong>Bike Tours Cape Town</strong></a> offre la possibilità di essere guidati nei vigneti della Wine Route e degustare le leccornie che offre questa parte di Sudafrica. Il <a href="http://www.bikesnwines.com/it/"><strong>Bike Tours Cape Town </strong></a>organizza, infatti, tour di gruppo che variano a seconda del tempo a disposizione e della difficoltà dei percorsi.Se la bicicletta non fa per voi, salite a bordo della classica jeep solitamente utilizzata per i classici safari, ma questa volta per andare alla scoperta delle vigne dell<strong>’<a href="http://warwickwine.com">azienda Warwick</a> con il “Big Five Wine Safari”</strong>.Al posto degli animali, infatti, scoprirete tutti i segreti dei cinque grandi uvaggi coltivati nella tenuta: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinotage e Sauvignon Blanc.</p>
<p>Vi consigliamo di visitare il sito ufficiale della Wine Route di Stellenbosch <a href="http://www.wineroute.co.za">http://www.wineroute.co.za</a></p>
<p><strong>Un’esperienza unica per assaporare le meraviglie del Sudafrica non solo con gli occhi. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Speriamo che l’articolo vi sia piaciuto e vi possa essere utile per la vostra visita a Stellenbosch. </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>Se avete dubbi o domande non esitate a contattarci.</strong></p>
<p>Che cosa fare a Stellenbosch</p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 356px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 316px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 308px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1556px; left: 20px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1394px; left: 108px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1370px; left: 108px;">Salva</span></p>
<p><span style="border-radius: 2px; text-indent: 20px; width: auto; padding: 0px 4px 0px 0px; text-align: center; font: bold 11px/20px 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; color: #ffffff; background: #bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px; position: absolute; opacity: 1; z-index: 8675309; display: none; cursor: pointer; top: 1370px; left: 20px;">Salva</span></p>

		</div>
	</div>
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<div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-11540" data-img="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/06/Travel-solo-stellenbosch-1.jpg"></div>
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		<item>
		<title>Idiom: Cantina della famiglia Bottega. Intervista a Roberto Bottega.</title>
		<link>https://cms.mycapetown.it/idiom-cantina-della-famiglia-bottega/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 15:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[idiom]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[vino sudafricano]]></category>
		<category><![CDATA[winelands]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione dell’Italian Festival at Idiom che si svolgerà il 3 ed il 4 marzo 2018  vogliamo raccontarvi la storia della Famiglia Bottega, proprietaria della prestigiosa Cantina Idiom di Cape...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dell’<b>Italian Festival at Idiom </b>che si svolgerà il <b>3 ed il 4 marzo 2018  </b>vogliamo raccontarvi la storia della Famiglia Bottega, proprietaria della prestigiosa Cantina Idiom di Cape Town.</p>
<p>Abbiamo avuto il piacere di intervistare Roberto Bottega, ideatore dell’<b>Italian Festival at Idiom</b>, che ci anticipa il ricco programma di quest’anno e le numerose novità previste.</p>
<p><b>Un weekend ricco di attività per grandi e piccoli in cui verrà ricreata un’atmosfera carnevalesca per intrattenere gli amanti dello stile di vita italiano.</b></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-951 size-full" title="Famiglia Bottega Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/984df295c1ad04e20078e76345354189.preview.jpg" alt="" width="640" height="376" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/984df295c1ad04e20078e76345354189.preview.jpg 640w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/984df295c1ad04e20078e76345354189.preview-300x176.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia di Idiom è una storia italiana che inizia negli anni ’50 quando dal Friuli la famiglia Bottega si trasferisce in Sudafrica.</p>
<p>Proprio in Sudafrica il primogenito Alberto inizia il suo percorso di studi scientifici che lo porterà a Johannesburg a lavorare come fisico nucleare.</p>
<p>Nel 1998 darà vita al vigneto “Da Capo” iniziando così la sua avventura con la Cantina Idiom a Sud di Stellenbosh, vicino al passo di Sir Lowry.</p>
<p>Con l’aiuto dei figli Roberto, Laura e Silvana e la collaborazione dell’importante enologo Giorgio Dalla Cia, Alberto in pochissimo tempo fa conoscere al mondo intero questa cantina e i suoi meravigliosi vini.</p>
<p>L’idea di partenza era quella di produrre vini ispirati al gusto di Bordeaux e della Côte de Rhone, con influenza dei grandi toscani e piemontesi, amalgamati dall’incredibile terroir del Capo.</p>
<p>I vigneti Da Capo comprendono una vasta selezione di vitigni italiani, tra cui Sangiovese, Barbera, Nebbiolo e Primitivo.</p>
<p>Orgogliosi della loro eredità italiana, la famiglia Bottega è molto attiva nella comunità italiana in Sudafrica, introducendo uno degli appuntamenti più attesi a Cape Town degli ultimi anni: <b>l’Italian Festival at Idiom.</b></p>
<p>In pochi anni Idiom diviene una destinazione esclusiva nel cuore delle Winelands, avvolta da un panorama mozzafiato in cui i suoi visitatori possono rilassarsi e degustare i vini della cantina. <b>Non solo degustazione, dal giugno 2016 da Idiom è possibile anche mangiare presso l’esclusivo ristorante. </b></p>
<p>Quest’ultimo offre 60 posti a sedere, regalando agli ospiti un’esperienza unica dove elementi in stile classico come archi romani e porticati in pietra si incontrano in un’atmosfera contemporanea e modernista. Ad arricchire il tutto una splendida terrazza panoramica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-952 size-large" title="Idiom Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2-1024x681.jpg" alt="idiom restaurant" width="1024" height="681" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2.jpg 1024w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2-300x200.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/rocky2-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>La cucina del ristorante presenta un mix di piatti sudafricani e italiani rivistati in chiave moderna e creati in armonia con l’ampia selezione di vini Idiom.</p>
<p>Aspettatevi un menù stagionale à la carte, dove, su prenotazione, è possibile assaggiare i menù degustazione a più portate. La sala da pranzo è collegata al centro di degustazione di vini Idiom dove i più appassionati possono degustare e acquistare le miscele di punta della tenuta e le bottiglie limited edition.</p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-953 size-full" title="Ristorante Idiom Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/9e5019de8605dd7bcaae2e6fdf05933f.preview.jpg" alt="Idiom restaurant" width="640" height="376" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/9e5019de8605dd7bcaae2e6fdf05933f.preview.jpg 640w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/9e5019de8605dd7bcaae2e6fdf05933f.preview-300x176.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><b>ITALIAN FESTIVAL AT IDIOM 2018</b></p>
<p><b><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-955 size-full" title="Italian Festival At Idiom Cape Town" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN.jpg" alt="Idiom Italian Festival" width="916" height="380" srcset="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN.jpg 916w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN-300x124.jpg 300w, https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2017/03/IDIOM_banner-MAIN-768x319.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 916px) 100vw, 916px" /></b></p>
<p><b>Oggi Alberto Bottega lavora fianco a fianco con il figlio Roberto, che abbiamo intervistato in occasione della nuova edizione dell’Italian Festival At Idiom che si svolgerà nella Farm della famiglia Bottega il 3 e il 4 Marzo 2018.</b></p>
<p>Il weekend del Festival prevede numerose attività con un focus sulla valorizzazione dei prodotti italiani, in particolare dell’enogastronomia. Previste anche Masterclass di degustazione di vini provenienti da tutta Italia, lezioni di cucina, musica dal vivo e numerosi laboratori creativi dedicati ai più piccoli.</p>
<p>Sarà possibile degustare anche numerosi piatti tipici regionali italiani presso gli stand gastronomici presenti. Non mancheranno prelibatezze come pane artigianale, pasta fatta a mano, pizza, salsiccia e polenta gelati e dolci.</p>
<p><b>Vi lasciamo adesso la nostra intervista a Roberto Bottega che ci parlerà nel dettaglio del Festival, raccontandoci come è nata l’idea di questo riuscito evento, il programma di quest’anno e molto altro ancora!</b></p>
<p><b>1) Buongiorno Roberto, ci puoi parlare di come è nata l’idea del festival?</b></p>
<p>Febbraio e Marzo in Sudafrica sono i tradizionali mesi della vendemmia.</p>
<p>Quello che nel 2006 è iniziato come un pranzo celebrativo per la famiglia Bottega l’anno successivo si è allargato agli amici più intimi e l’anno dopo ad altri amici ancora. Abbiamo quindi chiesto un aiuto a &#8220;the Fogolar Furlan”- la nostra associazione friulana di Città del Capo &#8211; per aiutarci con tutti i preparativi.</p>
<p>Il numero di persone è aumentato ancora e nel 2012 eravamo già più di mille persone!</p>
<p>Dal 2013 al 2016, durante il periodo di costruzione del nuovo Idiom Visitor Centre e del ristorante Da Capo Vienyards, l’evento non si è tenuto. Inoltre nel 2017, un incendio devastante che ha distrutto il 20% dei nostri vigneti ci ha quasi costretto a cancellare il festival, noi però, mantenendo un atteggiamento positivo, abbiamo deciso di farlo ugualmente. L’evento, organizzato in sole tre settimane, è stato un grandissimo successo attirando 1700 persone!</p>
<p>Quest’anno abbiamo avuto un po’ più di tempo per organizzare tutto, perciò abbiamo aspettative ancora più grandi.</p>
<p><b>2) Qual è il programma del Festival? Cambia ogni anno?</b></p>
<p>Il Festival è aperto dalle 10.00 alle 18.00 e il programma cambia ogni anno.</p>
<p>L&#8217;attenzione è focalizzata sulla valorizzazione dei prodotti italiani, in particolare dell’enogastronomia.</p>
<p>Siamo coinvolti in un progetto chiamato “Vinotria” che importa circa 250 vini italiani da più di 40 produttori provenienti da tutta Italia.</p>
<p>Questo fine settimana è quindi una buona occasione per i visitatori di conoscere il vino italiano. C’è un’ampia selezione di vini da degustare, inclusa nel prezzo del biglietto d’ingresso e vi è inoltre la possibilità di partecipare a Masterclass, molto popolari e richieste, che richiedono un biglietto extra.</p>
<p><b>Il programma prevede molti stand dedicati al cibo, una live band che suonerà musica italiana dalle 14.00 alle 17.00, molti ristoratori italiani che faranno una dimostrazione dei loro piatti, uno Chef dall’Italia che terrà alcune lezioni di cucina, La Scuola Dante Alighieri gestirà poi un laboratorio creativo per bambini e un salotto di conversazione per tutti gli ospiti che vogliono imparare l’italiano.</b> La lezione la chiameremo “Al Bar” e sarà molto divertente vedere un Sudafricano ordinare un “latte macchiato” in italiano!</p>
<p>Ma non è finita! <b>Ci saranno anche attività creative, come quella di pittura di maschere veneziane, un’altra dedicata alla creazione di collane in ceramica e la costruzione della bicicletta di Leonardo Da Vinci. </b></p>
<p>Dalle 12.00 alle 14.00 i bambini impareranno a preparare la pizza e dopo aver guardato lo spettacolo di burattini ispirato alla favola di Pinocchio ad aspettarli ci sarà il luna park del Paese dei Balocchi con tantissime giostre.</p>
<p><b>Quest’anno avremo inoltre il piacere di ospitare Walter Dri, chef di Udine, che terrà alcuni laboratori di cucina, ed anche Maurizio Felluga e Giorgio Colutta, due viticoltori friulani, che presenteranno i loro vini.</b> Il sabato sera, dalle 18.00 alle 19.30, vi sarà così un aperitivo alla friulana per godersi il sole che tramonta sulla baia in lontananza.</p>
<p>Vi sarà poi uno stand Prosecco, un mozzarella bar, gin e birra italiana e molto altro ancora. Avremo moltissimi brand italiani come Illy, Segafredo, Saeco, Acqua Panna, San Pellegrino e molti altri.</p>
<p><b>Il momento clou della domenica sarà poi la sfilata di Alfa Romeo vintage compresi i nuovi modelli Giulia e Stelvio.</b></p>
<p><b>3) Come descriveresti la comunità italiana a Cape Town?</b></p>
<p>La comunità italiana è piccola ma in costante cambiamento. Negli ultimi anni c’è stata una nuova ondata di arrivi dall&#8217;Italia che porta nuove idee e prodotti italiani. Molti sono arrivati nel dopo-guerra e altri ancora hanno scelto il Sudafrica per il nostro stile di vita, i grandi spazi aperti, la montagna ed il mare. Al tempo stesso penso che molti italiani impieghino un po’ di tempo per adattarsi alla mentalità sudafricana anglosassone.</p>
<p>Il sabato mattina si ritrovano spesso da Giovanni’s Deli o da Tre Castelli e devo ammettere che anche il nostro festival sta diventando un appuntamento annuale.</p>
<p><b>INFORMAZIONI UTILI PER PARTECIPARE ALL’ ITALIAN FESTIVAL AT IDIOM</b></p>
<p>&#8211; Il biglietto Opera comprende anche un aperitivo in stile italiano. I biglietti giornalieri per sia il sabato e domenica possono essere acquistati online sul www.webtickets.co.za per R150 per gli adulti e per i bambini di età compresa tra R50 4-12.</p>
<ul>
<li>Il biglietto giornaliero comprende l’ingresso al festival, un programma di eventi, una bottiglia di San Pellegrino o Acqua Panna e l’accesso alla degustazione di Prosecco.</li>
<li></li>
<li>Per prenotazioni di Idiom degustazione di vini e di ristorazione, si prega di contattare: +27 (0) 21 204 1059. Per ulteriori informazioni, si prega visitare il sito:<a href="http://idiom.co.za/italian-harvest-festival-at-idiom/"> idiom.co.za</a></li>
<li>Orario di apertura:  Tutti i giorni: 10:00-05:00 | Idiom ristorante: da mercoledì a domenica: 10:00-05:00</li>
</ul>
<p><b>IDIOM VINEYARDS, Sir Lowry’s Pass, Somerset West |0218581088</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels">
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		<title>WINELANDS : La Terra dei Vini</title>
		<link>https://cms.mycapetown.it/winelands/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[catello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 15:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[cape town]]></category>
		<category><![CDATA[stellenbosch]]></category>
		<category><![CDATA[winelands]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Constantia dove oltre 300 anni fa si pigio’ il primo vino del Capo,si costeggia la Flase Bay fino a Somerset West.</p>
<p>L'articolo <a href="https://cms.mycapetown.it/winelands/">WINELANDS : La Terra dei Vini</a> proviene da <a href="https://cms.mycapetown.it">My CapeTown</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong> Winelands</strong></p>
<p>Da Constantia dove oltre 300 anni fa si pigio’ il primo vino del Capo,si costeggia la Flase Bay fino a Somerset West.</p>
<p><strong>Passando per gli spettacolari valichi montani si raggiungono le storiche citta’ del vino di Franschhoek, Stellenbosch , Parl e Tulbagh, caratterizzata da una secolare tradizione vinicola.</strong></p>
<p>Nei graziosi alberghi e ristoranti della campagna solcata da vigne delle winelands potrete assaporare in pace i pregiati vini della regione.</p>
<p>Il Boland ( letteralemente altopiano ) che da Cape Town si estende nell’entroterra e saleverso l’alto, é  una rinomata regione vinicola considerata la migliore di tutto il Sudafrica da addetti al lavoro.Le magnifiche catene montuose  che circondano Stellenbosch e  Franschhoek, con vette che superano spesso i 1500mt, creando  un microclima ideale per i vigneti.</p>
<p>I primi insediamenti coloniali di questa regione delle Winelands risalgono alla seconda metà del 17esimo secolo quando gli olandesi fondarono Stellenbosch e gli ugonotti francesi si stabilirono a Franschhoek.Entrambe queste citta’ conservano ancora  oggi un carattere decisamente europeo, soprattutto Franschhoek, famosa per i suoi ristoranti francesi.La vivace Stellenbosch  con la sua popolazione studentesca catalizza la maggior parte delle attività della zona, tuttavia entrambe le città vanno orgogliose dei loro giovani e innovativi chef molti dei quali lavorano presso le tenute vinicole e in questi ultimi anni la regione e’ diventata il motore trainante della cucina sudafricana.L’emergente Paarl negli ultimi tempi si e ‘ guadagnata una notevole fama e merita di essere visitata con una certa attenzione</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="container"><div class="row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>E’ possibile visitare queste citta’ prendendo parte a una delle escursioni in giornata in partenza da Cape Town.</strong></p>
<p><strong>Per rendere giustizia alle numerose aziende vinicole ,oltre 200, sarebbe il caso di fermarsi una notte e di noleggiare un mezzo di trasporto</strong>.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-6"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="wpb_images_carousel wpb_content_element vc_clearfix wpb_content_element"><div class="wpb_wrapper"><div id="vc_images-carousel-1-1778969435" data-ride="vc_carousel" data-wrap="true" style="width: 250px;" data-interval="5000" data-auto-height="yes" data-mode="horizontal" data-partial="false" data-per-view="1" data-hide-on-end="false" class="vc_slide vc_images_carousel"><ol class="vc_carousel-indicators"><li data-target="#vc_images-carousel-1-1778969435" data-slide-to="0"></li><li data-target="#vc_images-carousel-1-1778969435" data-slide-to="1"></li><li data-target="#vc_images-carousel-1-1778969435" data-slide-to="2"></li></ol><div class="vc_carousel-inner"><div class="vc_carousel-slideline"><div class="vc_carousel-slideline-inner"><div class="vc_item"><div class="vc_inner"><a class="" href="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/02/@jeremyjauncey.png" data-lightbox="lightbox[rel-705-2570127227]"><img decoding="async" class="" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/02/@jeremyjauncey-250x212.png" width="250" height="212" alt="winelands" title="@jeremyjauncey" loading="lazy" /></a></div></div><div class="vc_item"><div class="vc_inner"><a class="" href="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/02/@wegs234.png" data-lightbox="lightbox[rel-705-2570127227]"><img decoding="async" class="" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/02/@wegs234-250x212.png" width="250" height="212" alt="Degustare vini a Cape Town" title="Winelands Cape Town" loading="lazy" /></a></div></div><div class="vc_item"><div class="vc_inner"><a class="" href="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/02/@wegs234-j.png" data-lightbox="lightbox[rel-705-2570127227]"><img decoding="async" class="" src="https://cms.mycapetown.it/wp-content/uploads/2016/02/@wegs234-j-250x212.png" width="250" height="212" alt="winelands" title="@wegs234   j" loading="lazy" /></a></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div></div>
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